LA STORIA DI FINAL FANTASY

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LA STORIA DI FINAL FANTASY

Messaggio Da JungHye™ il Gio Mag 27, 2010 3:22 pm

LA STORIA DI FINAL FANTASY


Il numero delle copie di Final Fantasy vendute in tutto il mondo si aggira intorno ai 50 milioni. Non sto parlando di uno, due o tre episodi in particolare, ma dell'intera saga, che non tutti conoscono... e che iniziò nel lontano 1987...



C'era una volta una piccola casa di software chiamata Square. A quel tempo era conosciuta per lo splendido gioco arcade Rad Racer, per NES (la console a 8 bit della Nintendo, che furoreggiava svariati anni fa). Poi arrivò il momento del primo RPG della casa, Final Fantasy. Si dice che la scelta di tale titolo non sia stata affatto una casualità: in realtà la Square all'epoca stava per fallire; i produttori decisero di intitolare "Fantasia Finale" quello che secondo loro sarebbe stato l'ultimo gioco prodotto. I giochi di ruolo erano popolari in Giappone, ma con il mercato dominato dalla serie Dragon Quest della Enix, nessuno si aspettava un gran successo.
Gli esperti della Square riuscirono a impacchettare un intero mondo nei 2Mb di una cartuccia del NES. I giocatori vengono catapultati in una terra mistica, dove il potere dei quattro elementi è controllato da altrettante sfere di cristallo. Ma la forza delle sfere sta svanendo e tenebre malvagie stanno lentamente avvolgendo il pianeta. Pericolosi pirati si incrociano per i mari, creature malvagie si celano nelle ombre e terrificanti demoni abitano nella profondità della terra... l'antica profezia di Lukahn si sta per avverare e solo i quattro eroi da lui predetti, conosciuti come Light Warriors (guerrieri della luce) possono liberare il pianeta dalle forze del male. I quattro guerrieri sono stati convocati alla corte del Re di Coneria, dopo che il misterioso Garland ha rapito sua figlia. Ognuno degli eroi possiede inoltre fin dall'infanzia una speciale sfera...
Anche se primitivo per i canoni di oggigiorno, Final Fantasy rappresentò ai tempi della sua pubblicazione una vera e propria rivelazione: la grafica era splendida, la musica incredibile e la giocabilità sensazionale. La trama studiata nei minimi particolari, il perfetto sistema di gioco, l'immensità delle ambientazioni, centinaia di mostri, incantesimi, armi, armature e oggetti speciali hanno garantito a Final Fantasy il successo nel mercato videoludico giapponese. Il sistema di gioco è diverso rispetto agli episodi seguenti. Invece di avere un personaggio fisso, il giocatore può scegliere fra sei classi di personaggi: guerriero, ladro, cintura nera, mago bianco, rosso oppure nero, per formare una squadra di quattro eroi.
Final Fantasy impiegò tre anni prima di solcare le onde del Pacifico e raggiungere il mercato statunitense, dove nel 1990 incontrò un discreto successo tra il pubblico. Il gioco è stato rilasciato di recente anche in Europa, dove ha fatto la sua comparsa insieme al secondo capitolo della saga in un'edizione "remake" intitolata "FF Origins".



Dopo l'incredibile successo di Final Fantasy era inevitabile che apparisse un seguito. FINAL FANTASY II arrivò nel 1988, destinato forse a diventare lo standard per la serie FF, ma non si trattava di seguito nel senso comune del termine. Si presentava piuttosto come un gioco a sé stante, accomunato al predecessore da elementi simili nel sistema di gioco e nell'ambientazione. Stipato in una cartuccia da 2Mb del NES, FFII narra di una ribellione contro un potere oppressivo, anticipando il tema di FFVI e VII. L'imperatore del Paramekian, assetato di potere, si è rivolto alla magia nera per assoldare perfidi mostri perché lo aiutino a conquistare il mondo. Il Regno di Phin si è opposto a tali orde, ma è stato sopraffatto. Dopo la sconfitta quattro guerrieri hanno tentato di sottrarsi al massacro, quando sono stati attaccati dalla Cavalleria Imperiale. Il guaritore Minh li ha sottratti alla morte e ora tre di loro si trovano coinvolti nella ribellione organizzata dalla principessa Hilda dei Phin.
Graficamente e musicalmente simile all'originale, Final Fantasy II presenta una trama ancora più elaborata, insieme a una pari moltitudine di armi, armature, incantesimi, mostri e ogni altra specie di ammennicolo che ci si aspetterebbe di trovare in un episodio di FF. Pur non rappresentando uno shock per i giocatori giapponesi, Final Fantasy II fu comunque un grande successo. Il cambiamento più importante riguarda l'abolizione delle classi di appartenenza e dei livelli di esperienza. In FFII i personaggi migliorano nei vari campi compiendo particolari azioni (attaccare un mostro con la spada accresce l'attacco, mentre subire notevoli danni aumenta la difesa). Il gioco vi mette a capo di un gruppo di quattro eroi, tre dei quali sono predefiniti (Frionel, Maria e Guy). Final Fantasy II segna l'esordio dei Chocobo, di Cid... e di mostri come Leviathan (che qui ha la pessima abitudine di mangiarvi la barca), Bahamut e Behemoth. Vengono anche introdotte magie come Ultima, Meteor, Toad e Mini.



Sono dovuti passare due anni prima della pubblicazione del terzo episodio targato Square. Final Fantasy III, pubblicato nel 1990, fu uno dei giochi maggiormente pubblicizzati del tempo, nonché l'ultimo ad apparire sul NES. Si tratta di un titolo eccellente, che ha riscosso un notevole successo tra gli appassionati del genere. FFIII, condividendo molti elementi con l'originale, è il seguito più coerente di tutta la serie Final Fantasy. La trama racconta di un'entità malvagia, che dopo una lunga prigionia è riuscita a liberarsi e ora minaccia di distruggere il mondo. Come al solito solo i quattro guerrieri della luce sono in grado di sconfiggere questa forza oscura e di riportare la pace sul pianeta. Il gioco ha inizio con i quattro giovani orfani intenti ad esplorare una misteriosa caverna. Qui vengono attaccati da belve inferocite e costretti a combattere per aprirsi la strada.
Giunti in una camera cristallina scoprono il Cristallo del Vento, che spiega loro la minaccia che incombe sul mondo. Affermando che loro sono i "prescelti" il Cristallo conferisce ad ognuno dei quattro un potere speciale, prima di inviarli a combattere contro la forza maligna.
Final Fantasy III trova posto in una cartuccia per NES da 4Mb. Il terzo episodio (oltre a spingere la povera console ai limiti delle sue capacità) è anche un gioco molto più complesso e dettagliato dei precedenti. Il sistema è simile all'originale, infatti viene permessa la scelta dei nomi e delle classi dei quattro protagonisti. Sono state poi fatte molte aggiunte: i Chocobo sono tornati, i graziosi Moogle fanno il loro esordio, così come molti altri esseri. FFIII introduce le classi dei Visitatori e dei Dragoni; anche se i nomi sono differenti, le magie e le summon sono le stesse dei futuri episodi (Shiva, Ramuh, Ifrit e così via).
Recentemente è uscito in Giappone Final Fantasy III DS, il remake in 3D per Nintendo DS. La versione americana del gioco uscirà il 14 Novembre 2006, mentre ancora non si sa nulla riguardo la data di uscita della versione europea.



Dal 1991 la Square passò dall'essere un piccolo sviluppatore di videogiochi a una delle case di software più rispettate del Giappone. La serie Final Fantasy era già diventata uno dei più popolari filoni videoludici del paese, mentre la pubblicazione del primo FF negli USA nel 1990 le aveva nel frattempo aperto la strada al successo internazionale. Il quarto episodio ebbe l'onore di essere il primo RPG pubblicato per SNES (apparecchio a 16-bit contro gli 8 del precedente), a tutti noto come Super Nintendo. Lo SNES rappresentava per i tempi il massimo della tecnologia al servizio dei videogiochi e il pubblico giapponese era impaziente di vedere cosa la Square sarebbe riuscita a tirare fuori da tutta quella potenza. Final Fantasy IV si presentò sotto forma di cartuccia da 8Mb, sfruttando a dovere le capacità grafiche e sonore dello SNES. I personaggi e i mostri sono più grandi, più colorati e dettagliati che mai, le magie sono state migliorate e gli incantesimi della comparizione lasciano davvero esterrefatti. La trama fornita ai giocatori è perfetta, completa e fantasiosa. Il giocatore impersona Cecil, comandante del Red Wings, una nave volante militare del Regno di Baron. All'inizio del gioco Cecil si dimostra disponibile ad esaudire il desiderio del Re, ovvero andare a recuperare i Cristalli degli Elementi. Quando una bomba creata dallo stesso Re rade al suolo un'intera città, Cecil e Kain decidono di non appoggiare più la sua causa. Procedendo nel gioco Kain romperà la sua amicizia con Cecil, ma ad accompagnare quest'ultimo faranno la loro comparsa altri personaggi, come Rosa, Rydia, Cid, Edward, Tellah, Yang, Edge, Fusoya e i piccoli maghi pasticcioni Palom e Porom.
Non c'è da stupirsi se FFIV viene presto tradotto per la versione americana. Tuttavia il gioco prenderà il titolo di Final Fantasy II; infatti né FFII né FFIII (versione giapponese) uscirono in USA. In Giappone furono rilasciate due versioni di FFIV: una standard e una "Easy Type". Quest'ultima, con meno armi, oggetti, mostri e incantesimi era destinata a un pubblico più giovane... ed è anche quella su cui si è basato il FFII americano (quindi non esiste una vera e propria trasposizione in inglese dell'originale FFIV)! Il gioco è stato rilasciato recentemente in Europa in una versione "remake" per PlayStation intitolata "FF Anthology", che include anche FFV.



A diciotto mesi dalla presentazione di FFIV la Square tornò con un nuovo episodio, Final Fantasy V. Molti dubitavano che gli sviluppatori sarebbero riusciti a mantenere il livello qualitativo dell'imbattibile filone di FF, ma ovviamente si sbagliavano!
FFV è probabilmente il più tenebroso dei giochi di tutta la casa. È ambientato in un mondo dove i Cristalli degli Elementi, che garantiscono una protezione contro le forze del male, si stanno a poco a poco rompendo uno dopo l'altro. La storia inizia con il Re di Tycoon che, avendo avvertito il pericolo, decide di recarsi al Tempio del Cristallo del Vento. Al suo arrivo il Cristallo va in frantumi e il vento smette di soffiare.
Questo è comunque solo l'inizio di FFV. Il cattivo di questo capitolo è uno dei più perfidi di tutta la serie di FF e il risultato è una storia davvero triste, con personaggi principali uccisi, meteoriti che precipitano sul pianeta e via di questo passo. Nei panni dell'eroe Butz e di altri personaggi, come Galuf, Faris e Reina, il giocatore deve tentare di rimettere in piedi la situazione, attraversando non meno di tre mondi.
La Square riempì un'intera cartuccia da 16Mb dello SNES. I legami con i precedenti sono riscontrabili soprattutto nelle caratteristiche degli ambienti di gioco. I personaggi sono personalizzabili, le classi (o "Jobs") sono ben 22 ed è possibile formare un mix di abilità. Questo raffinato sistema di gioco ha entusiasmato gli adepti degli RPG e fornito l'ennesima freccia all'arco di casa Square.



Altri diciotto mesi dovettero passare prima della terza ed ultima apparizione del nuovo FF su SNES. Nel 1994 le scene di panico dei giocatori al momento della pubblicazione di Final Fantasy VI furono pari a quelle che accompagnarono l'uscita di FFVII tre anni dopo! Il gioco rimane a tutt'oggi il preferito di molti appassionati della serie.
FFVI prese posto in una cartuccia da 24Mb. La Square spinse al limite della macchina sia la grafica che il sonoro.
Provvisto della trama più coinvolgente e tortuosa di tutta la serie, FFVI è anche stato il primo episodio ad introdurre una miscela di magia e tecnologia, che avrà successo e che in seguito verrà riproposta in FFVII e in FFVIII.
Il gioco è ambientato in un mondo in cui la magia è scomparsa a seguito di una guerra. Gli Esper sono solo una vecchia leggenda, eppure si crede che, celato nei ghiacci, ne esista ancora uno. È così che due soldati dell'Impero e una strana ragazza in loro potere, si ritrovano a dover investigare. Trovato l'Esper, i primi due vengono accecati da uno strano bagliore, mentre la ragazza sviene, e dopo aver preso coscienza si ritrova a dover fare i conti col proprio passato. Locke prometterà di proteggerla finché l'amnesia non le sarà passata. È così che i due, con l'aiuto di un'infinità di personaggi (alcuni di questi Edgar, Sabin, Celes, Relm, Setzer), vogliono ostacolare i piani dell'Impero e in particolare del comandante Kefka, assetato di potere e intenzionato a distruggere ogni cosa.
La storia ha dimensioni epiche; le ore di gioco sono più di 70. FFVI utilizza un sistema di classi semplificato, concentrandosi maggiormente sulla trama e sull'atmosfera. FFVI fu pubblicato in USA col nome di Final Fantasy III. Recentemente è uscito in Europa in una speciale versione "remake" per PlayStation. Per saperne di più, leggete le recensioni presenti all'interno della sezione dedicata a Final Fantasy VI.



Dopo tre anni di lavoro, voci e pettegolezzi vari, la Square tornò sul mercato videoludico con Final Fantasy VII. Il gioco fu uno dei primi compatibili con la PlayStation, la console di ultima generazione. Grazie al suo successo, il gioco uscì presto anche in versione PC. Il risultato è il gioco che tutti conoscono... La lotta di Cloud Strife contro i perfidi piani della Shinra Corporation, contro Sephiroth e le reminiscenze del suo misterioso passato fanno della trama un vero capolavoro, mentre l'ambientazione tecno-magica e i personaggi principali sono divenuti delle icone della PSX. I tre CD sono stati riempiti con una grafica sontuosa (per la prima volta in 3D), una trama intricata e una giocabilità da brivido.
Il numero dei personaggi che compongono il party scende a tre. Tornano personaggi con il nome di Cid, Biggs e Wedge, così come gli immancabili Chocobo. Pur conoscendo l'architettura a 32-bit della PSX e le sue eccezionali capacità 3D, nessuno avrebbe mai sospettato che un RPG potesse essere così bello. Unico neo il fatto che in Italia il videogioco non sia mai stato tradotto nella nostra lingua, pur trattandosi del capitolo che ha venduto più copie in tutto il mondo (entro il 1999 ne furono vendute più di 8 milioni). FFVII fu il primo titolo della saga a mantenere lo stesso nome sia in Giappone che in Nord America.
Sfruttando la popolarità del gioco, la Square ha deciso produrre alcuni prequel e sequel collegati in qualche modo alla trama originale. In questo modo è nata la "Compilation of FFVII", composta attualmente da Final Fantasy VII stesso più altri quattro titoli: "Before Crisis", "Crisis Core", "Advent Children" e "Dirge of Cerberus".



Final Fantasy VIII vide la luce alla fine del 1999 su PlayStation. Il gioco inizia con il rinvenimento di Squall, il protagonista, nell'infermeria del Garden di Balamb (una sorta di accademia militare), in seguito a un combattimento col rivale Seifer. Imparate le tecniche base con l'aiuto della prof.ssa Quistis e ottenuti i primi G.F. (le Summon di questo capitolo), Squall è pronto per svolgere la sua prova d'esame, che lo farà diventare SeeD a tutti gli effetti. Durante il corso del gioco il protagonista incontrerà diversi alleati e, in modo particolare, la dolce Rinoa, che riuscirà ad aprire il suo cuore. Insieme dovranno sopraffare i piani della Strega Edea, o meglio, di colei che si cela dietro al suo volto...
Il sistema di combattimento è cambiato e in questo episodio si fa uso di "Junction". Le magie vengono assimilate e archiviate sotto forma di numero, facendo scomparire gli MP. I personaggi (non più in stile "deformed") possono richiamare in battaglia i G.F., entità dalla forza devastante, dotate di numerose abilità. La grafica è studiata nei minimi particolari, i sottogiochi (fra cui il gioco delle carte, chiamato "Triple Triad") e le missioni da intraprendere sono tantissimi; la trama, le ambientazioni e la musica estremamente coinvolgenti. FFVIII è articolato su quattro CD ed è stato tradotto completamente in italiano, passando direttamente dal giapponese alla nostra lingua (e non dall'inglese, come purtroppo spesso accade).
Il gioco è stato rilasciato anche nella versione per PC, che permette di giocare al mini-gioco "Chocobo World" (nella versione PSX questo è possibile solo servendosi della PocketStation, venduta esclusivamente in Giappone).



Con quasi due milioni di copie vendute in un solo giorno, il nono episodio della saga travolse l'arcipelago nipponico facendo la sua apparizione nell'anno 2000 su PSX. La trama narra la lotta di un gruppo di eroi contro la malvagia regina Brahne, plagiata dal perfido Kuja. Non mancano colpi di scena e scontri con i nemici presenti in ogni luogo dell'antico mondo di Gaya. Le ambientazioni ricordano parecchio quelle dei precedenti capitoli, e così perfino alcuni personaggi (tornano ad esempio i Moguri), eventi e oggetti. La grafica di Final Fantasy IX rimane all'incirca al livello del precedente episodio, anche se i personaggi (nonostante siano in stile "deformed") si muovono in modo ancor più naturale. Il party torna ad essere formato da quattro membri, mentre otto sono in tutto quelli da scegliere. Ognuno è dotato di abilità proprie e di attacchi speciali (eseguibili consumando un certo numero di MP); in questo modo tocca al giocatore scegliere i personaggi che si adattano meglio al tipo di battaglia. In FFIX non mancano i sottogiochi, come il nuovo gioco delle carte. FFIX gode della traduzione in italiano ed è l'ultimo episodio della serie prodotto per PlayStation.



Final Fantasy X è il primo capitolo della saga a passare sul sistema a 128 Bit della Sony. Il gioco, che è stato rilasciato in Giappone il 19 Luglio 2001, è anche il primo titolo della serie ad introdurre il doppiaggio sonoro (in inglese).
Tidus è un ragazzo che vive in una metropoli chiamata Zanarkand. Durante una partita di Blitzball (uno sport subacqueo simile al calcio), viene catapultato nel futuro. Il pianeta (Spira) è minacciato da un'entità conosciuta come Sin e portatrice di morte e distruzione. Gli unici personaggi in grado di sconfiggerla - benché temporaneamente - sono gli invocatori. Tidus si unirà ad un'invocatrice di nome Yuna e ai suoi "guardiani" allo scopo di aiutarla lungo il suo pellegrinaggio.
Final Fantasy X è un titolo ricco di novità rispetto ai suoi predecessori. I fondali fissi scompaiono e vengono sostituiti da ambienti realizzati interamente in 3D; gli stessi personaggi sono completamente tridimensionali e dotati di espressioni facciali. La World Map scompare completamente, così come l'ATB, sostituito dal sistema di combattimento a turni (CTB, "Conditional Turn-Based"); inoltre viene introdotto un nuovo sistema di sviluppo dei personaggi (la Sferografia). Il numero dei personaggi del party scende a tre, ma questi possono essere sostituiti in qualsiasi momento durante la battaglia. Anche il ruolo delle Summon (qui chiamate Eoni) cambia sensibilmente: possono essere invocate solo da Yuna e, una volta chiamate, sostituiscono il party finché non vengono sconfitte o finché non viene ordinato loro di scomparire. Anche in questo capitolo non mancano i numerosi sottogiochi, dal Blitzball agli immancabili Chocobo. La colonna sonora è curata da Nobuo Uematsu, e comprende due canzoni cantate ("Other World" e "Suteki da Ne").
La Square ha rilasciato diverse versioni di Final Fantasy X. Quella europea include i Dark Eoni e Der Richter, nuove armi, protezioni e abilità, nonché un dvd aggiuntivo intitolato "Beyond FF", con interviste ai produttori e ai doppiatori e vari trailer. Nel Gennaio 2002 FFX esce nuovamente in Giappone nella versione "International", con le aggiunte presenti nella versione europea, più un filmato finale ambientato a due anni di distanza dalla fine del gioco. Quest'ultimo costituisce il prologo di Final Fantasy X-2.



Final Fantasy X è il primo capitolo della serie ad avere un sequel diretto: Final Fantasy X-2, ambientato due anni dopo la sconfitta di Sin. Il gioco è stato rilasciato in Giappone nel 2003 ed è arrivato a vendere quasi 2 milioni di copie in un mese.
Yuna, abbandonate le vesti di invocatrice, si è trasferita nella casa della sua infanzia, a Besaid, dove le giornate scorrono monotone. Un giorno però, Rikku giunge a Besaid e mostra a Yuna un filmato registrato in una sfera. Il protagonista delle immagini è proprio lui... Oppure no? Se si trattasse davvero di lui, avrebbe la possibilità di ritrovarlo. Così Yuna decide di intraprendere un nuovo viaggio, questa volta insieme ad un gruppo di "cacciasfere" (i Gabbiani), del quale fanno parte anche Rikku e Paine.
La grafica di gioco non è molto diversa da quella del suo predecessore, benché molte ambientazioni siano state rivedute e corrette, le espressioni facciali ulteriormente migliorate. Le novità maggiori riguardano le atmosfere "pop" assai frivole e frenetiche e la struttura di gioco, elementi che hanno fatto storcere più di un naso. La storia si articola su cinque capitoli, ciascuno dei quali costituito da un determinato numero di missioni, alcune obbligatorie, altre facoltative. A seconda dal numero di missioni portate a termine, si potrà completare il gioco con una percentuale più o meno alta. La percentuale di gioco completato determina a sua volta il filmato finale al quale si può assistere. Una volta finito il gioco si potrà decidere di ricominciarlo in modalità "Plus", mantenendo oggetti, Looksfere, Collezioni e naturalmente la percentuale di completamento.
Il sistema di combattimento è basato sul "Job System" (un po' come nel vecchio FFIV): le tre protagoniste possono cambiare abito durante la battaglia in modo da sfruttare abilità, magie e parametri a seconda della Looksfera scelta. Sparisce il sistema a turni introdotto in FFX e torna l'ATB, dal ritmo incalzante, frenetico e quasi "real time" (infatti l'uso di oggetti, magie e via dicendo non interrompe l'avanzare dell'azione). Scompaiono anche gli Eoni, mentre non mancano i sotto-giochi, tra cui il nuovo "Sferacentro".
Per la prima volta la colonna sonora non è curata da Nobuo Uematsu, bensì da due nuovi compositori, Noriko Matsueda e Takahito Eguchi. I brani cantati sono due, "Real Emotion" (la canzone del filmato d'apertura) e "1000 Words", entrambe cantate da Koda Kumi nella versione giapponese del gioco (in quella americana ed europea, invece, i brani sono stati affidati a Jade from Sweetbox).

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Re: LA STORIA DI FINAL FANTASY

Messaggio Da Andre™ il Ven Mag 28, 2010 11:38 am

Fantastici! Meravigliosi!
La mia vita xD
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Re: LA STORIA DI FINAL FANTASY

Messaggio Da JungHye™ il Dom Mag 30, 2010 2:03 pm

Li adoro *-*
Con loro ho condiviso le mie gioie e le mie sofferenze!

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Re: LA STORIA DI FINAL FANTASY

Messaggio Da Andre™ il Lun Mag 31, 2010 12:53 pm

Ti sarai messa a piangere immagino -.-"
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